
Cosa posso dire ancora sui
Gogol? Quello di ieri sera è stato il loro terzo live nel giro di un anno a cui ho assistito e ormai credo di avere esaurito tutte le lusinghe possibili nei due report precedenti (
1 -
2). Anyway, ogni volta che li vedo è come se fosse la prima per l'entusiasmo e lo stupore che riescono a suscitarmi...a quanto pare Eugene e combriccola non conoscono serate "fiacche", danno sempre il massimo e le migliaia di persone che hanno calpestato i miei piedi pogando possono confermarvelo! Il feeling tra i membri della band sembra ancora accresciuto e danno veramente l'impressione di divertirsi, non di eseguire una performance che gli tocca ogni sera. La scaletta rimane più o meno la stessa, ma la creatività dei singoli è tale per cui i pezzi subiscono innumerevoli varianti e sfumature del tutto imprevedibili...senza tuttavia stonare nel quadro complessivo, a prova di una tecnica eccezionale. Ancora una volta confermo che in rapporto al prezzo del biglietto (10 euri) non c'è spettacolo migliore del loro, con buona pace di tutti i gruppetti indie rock modaioli del cazzo. Rock, vino rosso e bestemmie: questa è la formula vincente!
p.s. Menzione d'onore anche per i supporters "
Circo abusivo", alter-ego italiani dei Gogol che divertono e convincono con la loro miscela di folk sperimentale e commedia.
Etichette: Live reports
4 Comments:
E poi hanno suonato 1 e 3/4 senza interruzione, con cambi di ritmo esagerati.
Era tanto tempo che non mi divertivo così tanto a un concerto: ho ballato senza interruzione dall'inizio alla fine.
Mitici!!!
Bella Ste...penso che restare fermi anche solo un minuto fosse impossibile, infatti eravamo tutti in un immenso bagno di sudore!
Grazie di essere passato. Cheers!
a me della musica dei gogol piace molto la carica punk e il fatto che le chitarre rivestano omunque un ruolo di primo piano. Per questo direi che definire quei fiacconi dei circo abusivo loro alter-ego mi sembra abbastanza distante dalla realtà. Non mi sono proprio piaciuti....
In effetti mi riferivo più al mood e allo stile che al suono. Sotto quell'aspetto è chiaro che i Circo Abusivo sono più "classici"...ma non li definirei "dei fiacconi". Devi saper apprezzare anche quando non ci sono chitarre elettriche in gioco, fratello... la musica è fatta anche di toni minori e sfumature. Io li ho trovati bravi.
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