Per quanto l'idea di base di Twitter non mi vada a genio e non abbia mai sentito l'esigenza di farmi un account, devo riconoscere che la crescita del microblogging è esponenziale e anche la sfera musicale ne è sempre più coinvolta. Solo nell'ultima settimana due artisti hanno regalato i loro nuovi pezzi "twittando": Mike Skinner aka The Streets con un intero Ep composto da tre canzoni e Dave Matthewscon “Funny the way it is”, un estratto dal prossimo album“Big whiskey and the GrooGrux King". Poco importa che siano davvero loro a mettersi al pc per postare, oppure qualcun altro...il dato di fatto è che ormai quasi tutto passa da Twitter. Dalle dichiarazioni ufficiali (vedi botta e risposta Trent Reznor - Chris Cornell) al gossip, alle nuove uscite. Con buona pace del vecchio MySpace che se non si sveglia ad inventarsi qualcosa di nuovo, tra non molto sarà il cimitero e non più la vetrina della musica.
Quando vedo le scintillanti pubblicità di Mac Donald's in cui si cerca di far passare per "sano" quello che in realtà è un ammasso di roba unta e fritta, scuoto la testa. C'è chi invece è decisamente più onesto e anzi, ha basato la sua strategia di marketing proprio sugli effetti negativi del cibo da fast food. Se andate all'Heart Attack Grill in Arizona potrete scegliere di addentare un bel Double By-Pass Burger, insieme a delle patatine fritte nel lardo... insomma, un bell'infarto è assicurato.
Ma non c'è da preoccuparsi: le sexy infermiere / cameriere presenti nel locale, saranno pronte a prendersi cura di voi.
Sono sicuro che nel suo piccolo l'Heart Attack Grill ha più successo di Mac Donald's e Burger King messi insieme!
Dopo l'assenzio di Marilyn Manson e la Vodka di Jimi Hendrix, ecco arrivare il vino degli Iron Maiden. Dubito che questo Merlot chiamato Eddie's Evil Brew possa un giorno finire su Wine Spectator, ma i vecchi metallari incalliti non potranno fare a meno di regalarsene una bottiglia per Natale... in fondo 19 euro è un prezzo abbordabile anche in tempi di crisi. A proposito, pare che negli States stiano vendendo addirittura i biglietti per i festival di Boonnaroo e Langerado a rate: credo che Obama dovrà faticare molto per salvare un sistema così rincoglionito alla base!
Tornando agli alcolici, mi chiedo se questa tendenza dei personaggi musicali a produrli e commercializzarli non sia una sorta di via d'uscita alla ormai ridottissima vendita di dischi. Sicuramente (e putroppo) un bicchiere di rosso non lo puoi scaricare! Io in ogni caso mi candido già da ora ad aprire il primo drink shop dove si vendono unicamente prodotti marchiati da rockstar internazionali. Il futuro della musica è nei mercati trasversali, mi ci gioco le chiappe!
Visto che l'album "Intimacy" non ha fatto sfracelli (anche se personalmente lo ritengo migliore del precedente), i Bloc Party si ingegnano per risvegliare un pò l'attenzione dei fan e lanciano, tramite il loro sito, l'idea del mini-sito embeddabile. Tradotto: scegliete il widget che più vi aggrada, personalizzatelo e pubblicatelo dove volete, Facebook, MySpace e compagnia bella. Qua sopra un esempio non customizzato.
Ai transatlantici yacht delle star americane, il cantante australiano Josh Pyke risponde con una barchetta costruita ad immagine e somiglianza...della sua chitarra acustica! Ovviamente l'uso di questo natante è stato limitato alla realizzazione del video di "Make you happy", nuovo singolo di Pyke, ma chissà che qualcuno non tragga ispirazione per produrre "guitar boats" in serie. Già mi vedo sfrecciare sul lago a bordo di una Fender Stratocaster! [via]
Di solito gli Oasis non sorprendono nel modo di promuovere e veicolare la propria musica, attenendosi in modo abbastanza sterile ai soliti canali. In occasione dell'uscita di "Dig Your Soul Out" invece, i fratelli Gallagher hanno utilizzato una curiosa ed originale strategia di marketing, dando un assaggio del nuovo album dal vivo per le strade di New York. Niente a che vedere con la scenografica parata degli U2 di qualche anno fa, in questo caso l'esibizione è stata affidata ad artisti di strada, che nelle principali stazioni della metropolitana hanno suonato i nuovi pezzi in versione acustica ai passanti. Per vedere com'è andata: Foto e Video
E' fatta, posso finalmente vendere l'auto e archiviare il problema caro-benzina! Il prototipo "Hitch"di Robert Nightingale è semplice: enormi ventose legate su un cinturone, per attaccarsi ai veicoli e farsi portare a spasso comodamente attaccati alla fiancata. Basta appostarsi ad un semaforo o ad uno stop e approfittarne per scroccare un passaggio. L'unica cosa che mi preoccupa sono i sorpassi, ma in fondo se si vuole viaggiare in modo gratuito ed eco-friendly qualche rischio bisognerà pure accollarselo no?
Il binomio musica-moda mi sta francamente sulle palle. Quasi sempre è qualcosa che poco ha a che fare con l'arte e si traduce in una squallida strategia di marketing per vendere più prodotti. Bisogna ammettere però che alcuni artisti scelgono di legarsi volontariamente e (forse) genuinamente ad un preciso stile estetico e decidono di spendere parte della propria creatività in tal senso. E' il caso dei Justice, che dopo aver lanciato la propria linea di abbigliamento, ora hanno confezionato una soundtrack per la nuova collezione di Dior. Continuo ad essere scettico verso questo tipo di cose, ma dal momento che il risultato non è male mi sembra giusto segnalarlo.
Potete ascoltare "Planisphere" integralmente, sul Maispeis dei parigini.
Condividere immagini e audio sul web è ormai cosa semplice e comune, ma Postcard Fm è forse il primo servizio che permette di combinare le due cose e assemblare così delle "cartoline" emotive da spedire per l'occasione giusta. Scegliete foto e file mp3, aggiungete un messaggio di testo e inviate a chi volete. Dal momento che Muxtape ha qualche problemino con la RIAA, questo servizio è il miglior sostitutivo.
A differenza di altri social network, Twitter non mi ha mai interessato...forse perchè ho di meglio da fare che stare ad aggiornarlo ogni 5 minuti. Il nuovo Blip.Fm invece riprende il concetto di "instant blogging" ma arricchendolo di un player musicale. In questo modo è possibile far ascoltare agli altri il pezzo che ci frulla nella testa in quel momento, diventando così tutti un pò dj.
Il leggendario "furgoncino hippie" della Volkswagen rimesso in vendita in versione eco-friendly? Sembra troppo bello per essere vero ma questa è proprio l'idea di Verdier, che ha già presentato il concept e aperto le prenotazioni. Motore ibrido che può funzionare elettricamente, pannello solare integrato in grado di fornire energia agli accessori interni ed una dotazione tecnologica di prim'ordine. Non avrà il fascino grezzo dell'originale, questo è certo; per 40mila euro però direi che vale l'acquisto... e sarebbe il mezzo più adatto per iniziare un nuovo '68: stavolta contro il fottuto petrolio!
Dopo Sigur Ros, MGMT e Brighton Port Authority, anche gli Of Montreal omaggiano il nudismo con chiari riferimenti nell'artwork del nuovo disco, Skeletal Lamping. Perciò che state aspettando? Levatevi quegli inutili tecnicismi moderni chiamati vestiti e fatevi una corsa in piena libertà... il 2008 vuole naked!
Quest'estate ho deciso di dedicarmi agli sport estremi. E magari unire l'utile al dilettevole. Si, l'extreme ironing è proprio quel che ci vuole! Ecco qualche bell'esempio che mi piacerebbe replicare...
Apprendo ora dal corriere.it che un tizio è stato assolto in cassazione dall'accusa di possesso di marijuana essendosi dichiarato Rastafariano, in quanto la sua religione gli permette un consumo di 10 grammi al giorno a scopo meditativo. Conversione di massa?
Stanco del traffico e dei mezzi pubblici affollati (non è mai stato a Milano evidentemente), il londinese Andy White ha deciso che d'ora in poi si recherà al lavoro surfando sul Tamigi! Non è una cazzata l'ho appena letto su Corriere.it
Come iniziativa contro lo stress cittadino mi sembra davvero rock&roll, mi chiedo soltanto una cosa: se lo faccio anch'io sfruttando i navigli di Milano, quanto tempo ci vorrà prima che mi venga la salmonellosi?
Tra il whisky e le grandi icone del rock c'è sempre stato un forte legame, è innegabile. Ma l'artista Andrea Ballarin è andato oltre alla simbologia e ha pensato di unire i due elementi in modo ancora più stretto. Con una botte di rovere donata dalla distilleria Lagavulin (cazzutissimo whisky scozzese) ha prodotto due chitarre ed un basso, ricavando i fondi delle casse dai dischi piani alle estremità della botte opportunamente essiccati e levigati. Successivamente le chitarre sono state trattate con un preparato contenente “Lagavulin Distillers Edition 2007” per fare sì che conservino un po’ del loro originario sentore di Lagavulin. L'esperimento ha un valore puramente artistico e ovviamente non verrà riprodotto in serie... però d'altro canto potrebbe ispirare nuovi abbinamenti. Una sei corde fatta di ganja essicata potrebbe essere un'idea ad esempio...anche se dubito che durerebbe più di un giorno!
Parlare di una band che arriva dalla Francia mi da quasi il voltastomaco, ma ogni tanto ahimè tocca farlo. i The Shoes infatti due parole le meritano, soprattutto per la loro idea di fotografare con la Polaroid le calzature di illustri colleghi. Tra un live e l'altro hanno immortalato le estremità di CSS, Cribs, Bloc Party, Mistery Jets, Band of Horses e molti altri. Se è vero che dalle scarpe si capiscono molte cose, con oltre 300 scatti i The Shoes ci regalano un bel quadretto psicologico dell'attuale panorama indie rock mondiale. Meno interessante ma comunque ballabile il loro electro-pop fighetto che li posiziona all'incirca nella scia dei gruppetti post-nu rave.
Alla luce di questa divertente notizia che ho appena letto, penso che il "naked bar" sia una delle attività più fiche inventate dopo il terzo tempo del rugby! Il mio avvocato Dr. Gonzo mi consiglia (oltre che di raggiungere Las Vegas su una decapottabile rossa e una valigetta zeppa di droghe) di importare questa allegra usanza britannica e tradurla in un remunerativo franchising. Ovvero promuovere l'apertura di locali dediti alla pratica del naked bar, con precise regole e disposizioni in tal senso: ogni sera nuovi avventori da molestare, militari esperti che danno lezioni di nonnismo, libertà di denudarsi in qualsiasi momento, di proferire qualsiasi tipo di oscenità e così via. Il tutto ovviamente filmato e riversato poi su un apposito canale di Youtube. Forse la raffinata ironia di questi locali non verrebbe capita in questo paese bigotto... ma la pubblicità di sicuro non mancherebbe: volete che Studio Aperto non ci faccia su un bel servizio scandalizzato!?
Sbagliato, non è un gadget sessuale targato Apple, come si potrebbe desumere leggendo il titolo. iAno è un'applicazione per iPhone che riproduce i tasti di un pianoforte sul display, dando la possibilità di suonarli in multi-touch e con un risultato piuttosto realistico. Prima la Pocket Guitar, adesso questo... ora cosa possiamo aspettarci dalle potenzialità di questo strumento? Nel caso nessuno avesse ancora lanciato l'idea, io propongo di formare la prima band che si esibisce utilizzando solamente degli iPhones amplificati. Oppure esiste già da qualche parte?
Passata la sbronza del lo-fi, l'indie rock sembra voler tornare finalmente ad una dimensione più sonica, riesumando quelle calde armonizzazioni tanto in voga tra i 60 e gli 80. Dopo i già trattati Foals e Band Of Horses, ma anche i TVOTR, segnaliamo ora gli Yeasayer, band di Brooklyn che ci sta stregando con il singolo 2080. Tra astmosfere crosbystillsnashianyoungiane e licenze ritmiche alla Battles in versione vocale, l'aria fresca dell'East river spazza la mente e sa già di primavera... so, aprite le finestre!