Se vi piace l'elettronica astratta, strumentale e d'atmosfera, conoscerete sicuramente i To Rococo Rot, che da oltre dieci anni fanno scuola in questo genere. Ora il duo berlinese sta per pubblicare un nuovo album, "Speculation", che uscirà a fine marzo su Domino, e nell'annunciarlo ha rilasciato un singolo in anteprima. "Working against time" è il titolo dell'inedito, scaricabile sul sito Domino dopo aver inserito la propria mail. Come al solito vi evitiamo l'antipatica prassi, linkandovelo direttamente qui.
E' stato pubblicato un nuovo "Cybersex sampler" dallaSub Pop, contenente 19 tracce che riassumono le prossime pubblicazioni della storica label di Seattle. Nella tracklist figurano Beach House, Handsome Furs, Grand Archives e "Scoff", un pezzo live dei Nirvana. Download gratuito a questo link.
Dopo essere stato "sfruttato" da vari servizi come Tube Radio per l'immensità del suo database, Youtube ha finalmente intuito le sue potenzialità musicali e ha sviluppato Music Discovery Project. Niente di sconvolgente, si tratta di un generatore di playlist basato su una ricerca per artista, che integra anche (evviva) il suggerimento di artisti correlati. Pensate però a questi semplici concetti basati sull'altrettanto semplice e conosciuta interfaccia di Youtube e integrati con tutte le sue altre funzionalità. Aggiungeteci il fatto che non sparirà dall'oggi al domani come molti altri siti web, anzi, probabilmente migliorerà e infine otterrete un altro colpaccio di quelli di Mountain View. O almeno, è assai probabile; per ora si tratta di un servizio sperimentale e ancora poco pubblicizzato, ma lasciatemi dire che ci voleva!
Ecco qualcosa di decisamente selettivo: se non siete dei nerd nostalgici di vecchi videogame e non avete almeno trent'anni, saltate a piè pari questo post. Per i miei simili rimasti a continuare la lettura: ho pane per i vostri denti, o meglio, per le vostre orecchie. Come segnala Mambro, ci sono in rete veri e propri archivi che raccolgono le colonne sonore di videogame ad 8-bit (Commodore 64, Nes, Sega), dove è possibile trovare anche i più sconosciuti titoli che albergavano ormai solo in un remoto angolo della vostra memoria. A discrezione vostra l'uso di cui farne: se ascoltarli rimpiangendo i bei tempi andati, remixarli e diffonderli in rete o raccoglierli in una compilation scaccia-fighe da ascoltare in macchina a tutto volume.
Neanche il tempo di digerire la notizia che Richard Aschcroft ha sciolto nuovamente i Verve per buttarsi sul side project United Nations of Sound, ed ecco che già compare il primo singolo. Fortunatamente il suo stile sembra uscirne intatto e, anche se il pezzo non mi entusiasma più di tanto, mi sento di spezzare una lancia in suo favore. Sarà il potere della sua voce, che mi culla riportandomi a brit-popiane memorie, ad impedirmi di dare un giudizio imparziale? Può essere, quindi lascio a voi l'ascolto e lo spazio nei commenti per esprimere la sentenza.
Enrico Brizzi e Numero 6 // Il pellegrino dalla braccia d'inchiostro
Nel constatare che John (Jack) Frusciante è di nuovo uscito dal gruppo, è interessante notare che invece l'autore dell'omonimo libro cult, ci è entrato. Non nei Red Hot Chili Pepper ovviamente. Enrico Brizzi ha stretto una proficua collaborazione con i Numero 6, band genovese che l'ha aiutato a mettere in musica il suo "Pellegrino dalle braccia d'inchiostro". Il risultato è un disco di canzoni "raccontate", che ricorda lo stile degli Offlaga Disco Pax ma con la prosa al posto della componente politica. Un esperimento decisamente riuscito, soprattutto nel rivelare Brizzi come sorprendente voce narrante e i Numero 6 come matura realtà del sottobosco indie nostrano. Da ascoltare tutto di un fiato, in streaming su Rockit. [link]
Non si tratta di una novità dell'ultima ora, in quanto scopro che l'album "Con Law" è uscito diversi mesi fa, ma solo adesso ne vengo a conoscenza e sembra davvero il sound adatto per sfangare un "cloudy day" come oggi. Il sunshine pop dei Generationals ricorda beachboysiane melodie, con un taglio moderno alla MGMT ma con meno deriva elettronica e un piglio spensierato che mette davvero a star bene.
Per conoscere meglio questo duo di New Orleans, visitate il loro Maispeis.
Nell'attesa che esca il nuovo disco degli Eels, Mark Everett continua ad occupare le nostre pagine come...scrittore. E' infatti stata pubblicata la traduzione in italiano del suo libro "Rock, amore, morte, follia e un paio d'altre sciocchezze che i nipotini dovrebbero sapere". Uno scritto autobiografico che non mi pare onestamente adatto a dei pargoli, ma che potrà sicuramente saziare le nostre affamate menti di succhiarock. Lo potete trovare scontato su Elliotedizioni a 13,30 €. Soundtrack consigliata ovviamente è tutta la discografia di Mr.E, soprattutto il pezzo inedito "End Times" che Stereogum propone oggi in anteprima. [via]
Come preannunciato qualche settimana fa, gli Spoon pubblicheranno il nuovo album "Transference" il prossimo 25 gennaio. Con il precedente disco "Ga ga ga ga ga" , del 2007, erano finiti onorevolmente ai primi posti nella nostra top ten di fine anno; vedremo ora se sapranno dimostrarsi all'altezza con un degno successore, che potrebbe anche sfruttare il buon momento commerciale del genere, generato dai Death Cab For Cuties con "Meet me on te equinox". Dopo aver gustato il primo singolo gratuito "Written in reverse", è giunto il momento di una bella anteprima completa: su NPR è infatti possibile ascoltare in streaming integrale il frutto del lavoro della band di Austin.
un post che parla di Celentano sul celebre blog americano Boing Boing non è cosa da tutti i giorni. Il sito gestito da Cory Doctorow è infatti un baluardo della cultura geek e una impareggiabile vetrina delle ultime tendenze della digital art e di quant'altro di più innovativo esista in rete. Ma forse proprio queste caratteristiche hanno permesso di riconoscere in Celentano un vero precursore dei tempi, in particolare con il suo pezzo proto hip-hop del 1972 "Prisencolinensinainciusol" . Un riconoscimento tardivo ma gradito per l'autorevolezza della fonte, e che rimbalziamo per totale condivisione!
Chi l'ha detto che il latte è una bevanda uncool? Quelli di Got Milk sono pronti a dimostrare il contrario, con la prima opera rock dedicata al primordiale liquido bianco: Battle for Milkquarious! Guardate il trailer e visitate il fichissimo sito web, ma soprattutto smanettate con la beat machine, vero pezzo forte di questa spettacolare campagna.
Contro l'ormai consolidata brutta abitudine di taggare su Facebook foto imbarazzanti o compromettenti senza chiedere al diretto interessato, nasce questa t-shirt. Dubito che scoraggi gli amici stronzi dal perpetrare lo sputtanamento via social network, ma può essere una simpatica (ed economica) cazzata da regalare a Natale. [via]
Che ci si mettesse pure Julian Casablancas a pubblicare un singolo di Natale, non me l'aspettavo. Già di recente mi aveva dato una parziale delusione con il suo album da solista, a tratti veramente imbarazzante; ora, come se non bastassero le solite stronze canzoncine che ogni anno ci propinano, si aggiunge in rotation la sua "I wish i was christmas today", cover piuttosto inutile su cui evito ogni commento per bontà d'animo. Anzi dai, colmo di spirito natalizio come sono, voglio mettere in luce solo il lato positivo delle cose: eccovi un pezzo tratto da "Phrazes For The Young" che trovo davvero delizioso e che non mi fa rimpiangere gli Strokes. Merry Casablancas a tutti.
Se hai una certa età e possiedi un iPhone, forse maledici la Apple perchè non riesci a leggere i caratteri in piccolo. Se invece hai una certa età e sei Lou Reed, ti incazzi e fai scrivere un applicativo apposta per ovviare al problema oftalmico. E' proprio ciò che ha fatto l'ex Velvet Underground, presente ora sull'Apple Store non solo con i suoi pezzi, ma anche con Lou Zoom, utility per miopi rock scaricabile a 1,59 €. Sempre avanti il buon Lou, ma forse in questo caso ha invaso un pò un'altra corsia. Non è che ora per rappresaglia, la Luxottica si sentirà legittimata a pubblicare un'applicazione su "Metal Machine Music"? [via]
Nonostante la reunion della scorsa estate, sembra che Damon Albarn non pensi più ai Blur, tanto che sta per pubblicare un nuovo disco con i Gorillaz, a cui ne seguirà probabilmente uno dei "The Good The Bad and The Queen". I progetti paralleli però non hanno certo lasciato un segno quanto i Blur, una band che si può definire generazionale nel suo contraddistinguere gli anni '90 e un certo stile di vita ascrivibile a quel periodo. A celebrarli e ripercorrere la loro storia ci penserà un docu-film intitolato come uno dei loro pezzi: No Distance Left To Tun, che uscirà a gennaio nei cinema. Nell'attesa che ad Albarn, Coxon e soci torni la voglia di rimettere insieme il gruppo e regalarci qualche nuovo capolavoro.
Dal nome uno si immagina di sentire un surf rock solare e scanzonato, da casa sulla spiaggia insomma. Qui però il litorale da immaginarsi non è quello californiano ma piuttosto quello freddo e malinconico di Baltimora. Da lì infatti provengono i Beach House, che non contenti hanno registrato quest'ultimo disco in una chiesa sconsacrata di New York e hanno intitolato "Norway" il primo singolo estratto. Insomma avrete capito che l'ascolto del loro dream pop introspettivo è consigliato solo con abiti pesanti indosso, anche se poi, superata l'iniziale paranoia, ci si sente riscaldare dentro. L'album "Teen Dream" uscirà il prossimo 26 gennaio su Sub Pop
Già nel 2010, almeno per quanto riguarda le anteprime. Direttamente succhiato da Youtube, questo è il primo singolo estratto dal nuovo disco degli Spoon, che uscirà il prossimo 19 gennaio su Merge Records e si intitolerà Transference.
La nuova linea di t-shirts nata dalla collaborazione tra The Hundreds e la DeLorean Motor Company è decisamente figa. La riesumata casa automobilistica sta vivendo una sorta di seconda giovinezza, come dimostra il sito ufficiale dove è nuovamente possibile acquistare il bolide di Ritorno Al Futuro. Il prezzo è di 57mila dollari circa, escluso naturalmente flusso canalizzatore e la carica di plutonio. Spero che almeno in omaggio diano un furgoncino dei libici usato!
Le novità musicali italiane sono paradossalmente le più difficili da conoscere e reperire in rete. Da qualche tempo però in questo ci dà una mano il Postino Indie, che ha arricchito il suo servizio di newsletter audio con "Un sabato italiano", iniziativa in collaborazione con Italian Embassy. E' così che abbiamo potuto ascoltare ed apprezzare in anteprima un nuovo pezzo dei Carpacho, band romana che ricorda i Baustelle per sonorità e songwriting, ma che deve ancora trovare una precisa identità e soprattutto un po' di meritata notorietà. Con l'ep "L'oracolo e il fardello" ci riprovano e bisogna dire che, in particolare con "Il reale mi dà l'asma", convincono e fanno ben sperare.