Non so esattamente il motivo, ma ogni anno in questo periodo mi assale quasi inevitabilmente la voglia di blues-rock americano legato alla tradizione. Sarà che il clima arroventato si avvicina a quello dei deserti statunitensi, oppure che quel tipo di sound riesce a trasportare per un pò il mio pensiero su lunghe strade desolate che odorano di libertà. Quest'anno però non ci sono i Kings Of Leon, latitano i Black Keys e non si hanno notizie dei Brmc: non mi rimane che tentare con qualche alternativa e gli Alberta Cross sembrano fare al caso mio. La band anglosvedese di base a NY sta per pubblicare il nuovo album "Broken side of time" e il singolo ATX presente sul loro Maispeis promette davvero bene! Ascoltatevelo qua sotto, io nel frattempo prendo il pickup e vado a bere un whisky giù in città.
Oltre alla (vera) morte di Michael Jackson, in questi giorni sono circolate parecchie bufale relative al decesso di alcune celebrities. Dietro ad alcune di esse c'è un vero e proprio servizio online: Fake A Wish. Sul sito in questione è sufficiente indicare il nome del personaggio prescelto e verranno generate una serie di notizie "fake" tra cui scegliere per raccontarne e annunciarne la morte. Per rendere più credibile il tutto, al testo viene poi dato l’aspetto di una news di Yahoo!...diabolico!
Io l'ho già testato con qualcuno, ma non si tratta di un cantante... indovinate un pò.
Emulo del già citatoMusicovery, Stereomood è un altro servizio di web radio emozionale, che si distingue per l'interfaccia molto basic ed un'utile tag cloud in cui scegliere il proprio "mood" del momento. In base alla parola scelta viene creata una playlist ad hoc basata sulle emozioni correlate, selezionata tra una libreria di circa 15 mila pezzi. La cosa interessante è la provenienza degli mp3, che in questo caso sono i più noti music blog internazionali, tra cui Stereogum, Pitchfork, la Blogoteque ed altri... una particolarità che permette al database di essere sempre aggiornato e con qualità.
Completa il quadro l'integrazione con i più noti social network.
E' sicuramente difficile riuscire ad immaginarsi l'atmosfera di un evento come Glastonbury per chi non c'è stato, soprattutto attraverso le poche e risicate immagini che di solito circolano in rete. Con questa gallery di Boston.com invece è tutta un'altra storia: scatti emblematici e forse epocali, che comunicano tutto il fascino della Woodstock dei giorni nostri... un patrimonio che come l'originale potrebbe presto scomparire. L'organizzatore ha infatti annunciato pochi giorni fa di voler lasciare nel 2011. La speranza è che poi non succeda, ma nel dubbio l'anno prossimo tutti a Glasto!
L'estate, si sa, è il momento in cui il trash musicale raggiunge il suo culmine. Hit ultra-dozzinali sparate a palla in ogni dove, psichedelici spot di compilation da Autogrill che si sprecano, festicciole di paese pacchianerrime ad ogni angolo. L'unica cosa che ci può salvare da tutto questo è l'ironia...e quelli del blog "Orrore a 33 giri" ci aiutano con la loro selezione "Summertime Trash", giunta ormai alla terza edizione. Vogliamo essere trash? E allora facciamolo fino in fondo, mettendo a chiodo i Righeira, Gianni Drudi, Jo Donatello e altre chicche del passato rispolverate per l'occasione!
Lo so, fare un post sulla morte di Michael Jackson quando più o meno tutto il mondo ne sta parlando, è scontato e prevedibile come un'edizione del Tg4. Ma evitarlo sarebbe obiettivamente assurdo, perchè stiamo parlando di un personaggio che nel bene o nel male ha caratterizzato quarant'anni di storia della musica pop e del gossip. Anche se artisticamente era già morto da molto tempo, la sua grottesca figura ha continuato a mantenere la sua aura di mistero e il suo ascendente sul pubblico, come dimostra il sold-out realizzato per quello che doveva essere il suo ritorno live tra pochi giorni. Talento irriproducibile, magnetismo, innumerevoli leggende metropolitane... non so esattamente quali siano i reali motivi della durata di tanto successo, forse tutti questi elementi insieme; di certo MJ è stato un catalizzatore di eventi e di sentimenti talmente enorme da scolpirsi un posto indelebile nell'immaginario e nella memoria di ognuno di noi, questo è un dato di fatto.
Personalmente lo trovavo patetico e facile oggetto di presa per il culo quando se ne presentava l'occasione. Ma non posso dimenticare che il mio primo avvicinamento alla musica è stato attraverso i suoi dischi e le sue performance negli anni '80 e per questo oggi, al di là di tutto quel che è stato, lo ricordo. Rest in pop.
Niente mp3 o video, perchè già ne farete indigestione altrove. Riporto invece la puntata diDee Giallocon Carlo Lucarelli di qualche mese fa, dedicata proprio a Jacko.
Se avessi avuto queste matite un pò di anni fa, sicuramente ci sarei andato più volentieri a scuola. E magari adesso pesterei pure le bacchette in qualche cazzo di band!
Per voi che invece avete ancora a che fare con aule e pallosissime lezioni da seguire, le Drumstick pencils si acquistano su Suck Uk alla modica cifra di 5 £. Make some noise!
Per un film con Eugene Hutz come attore principale e le musiche dei Gogol Bordello, posso anche sorvolare sul fatto che la regista sia Madonna. Da vedere.
Mods di tutt'Italia, risvegliatevi: tirate fuori la Lambretta, il parka e... sparate a chiodo il nuovo album dei Minivip! L'ultimo ottimo Lp di questa band nostra conterranea risale ormai al 2004, quando il blog doveva ancora vedere la luce, ed è da allora che aspettiamo di poter salutare con un post il loro ritorno. Con "Clinica Park" finalmente ci accontentano, regalandoci dieci tracce del loro british sound a base di funk, hammond e melodie catchy. Disponibile via mail order tramite la pagina di Maispeis , il disco sarà presto acquistabile anche su iTunes.
Qui sotto invece un antipasto: il singolo "Bionda".