Dal momento che il rock sembra un po' in fase di stallo ci buttiamo sull'elettronica analizzando qualche nuova entrata. Innanzitutto gli Steed Lord, islandesi che propongono crunk ed electro minimale con dichiarati riferimenti anni '80 e uno stile davvero stravangante. Se è normale che questo tipo di suono giunga dai paesi freddi, fa quasi notizia quando è un australiano a metterci mano. E' il caso di James Wilkinson, aka Post, che dall'altro emisfero mescola suoni digitali creando vera e propria (per citare il blog dove ho trovato il suo mp3) music for robots. Last but not least, Theoretical Girl...niente a che vedere con l'omonimo gruppo new wave nuiorchese, in questo caso si tratta dell'ultima reginetta dell'electro-punk, che esce dal mucchio grazie alla capacità di unire sonorità legate al passato ad un'attitudine molto futuribile.Etichette: Reviews

1 Comments:
l'altro giorno iniziavo a fare i bilanci di fine anno, su quali sono i cd che mi hanno accompagnato quest'anno, e tranne pochissimi casi (amari, red hot chili peppers, hot chip, cassius, booka shade, the go!team) sono quasi tutte cose uscite l'anno scorso, come maximo park, bloc party, ecc.
E poi di quelli che ho citato molti sono elettronici (tipo booka shade, movements e' un capolavoro)...
Se poi ci metto delusioni come Calexico, The Rapture, ecc., questo non fa altro che confermare che l'annata rock e' stata un po' fiacca...
vado ad ascoltarmi gli artisti segnalati in questo post...
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