L'acid jazz e il downtempo non tirano più come una volta e molti interpreti di quella scena si riciclano ora con altre sonorità. Rob Garza ad esempio era la metà degli ottimi Thievery Corporation e ora lo riscopriamo nelle vesti di Dust Galaxy, suo side-project solista. Da ex chitarrista di un gruppo punk, Bob ha forse sentito l'esigenza di rispolverare la chitarra e ritrovare la sua vena rock e, unendola alla sua capacità di creare atmosfere con l'elettronica, ha dato vita a un sound psichedelico e stellare. Il disco concentra molteplici influenze e collaborazioni con artisti di diversa provenienza, cercando di riesplorare territori già battuti ad esempio dai Primal Scream. Una prova ambiziosa insomma, che non riesce forse nello scopo di stupire o regalare grandi emozioni, ma è sicuramente piacevole da ascoltare per un bel viaggetto psicotropo.Etichette: Reviews, Segnalazioni
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Nuovi particolari rivelati sulla celebre nonchè censurata cover del primo album degli Strokes. In un video postato da Goldenfiddle e segnalato da Nme, si intravede la modella che avrebbe posato per lo scatto. Fidanzata in quel momento col fotografo Colin Lane, nella breve intervista dichiara: "I walked out of the shower and I was completely naked, I was walking around the house – he was like, put this glove on. I walked over, boom, that was the shot." Buona la prima e viva la spontaneità quindi... ma un piccolo dubbio a questo punto mi sorge: a che le servivano i guanti di pelle nella doccia?Etichette: Favourite covers, Segnalazioni
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Ok, dopo che avete risolto il quiz precedente avremmo dovuto darvi il link al sito del creatore dei Lollipops. Ma nel frattempo ci siamo accorti che su quella pagina basta puntare il mouse sulle band per conoscerne il nome, perciò il giochino perde tutto il suo bello. Meglio proporvi qui altri quattro disegni e se indovinerete i nomi, forse, dopo, potremo darvi quel link. Oltre a mettervi in lista per un bukkake party ovviamente!
UPDATE - Vincitore: Dark Diggler
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Piccolo quiz sullo stile del celebre Nanopops. Scrutate i "segni particolari" delle quattro band rappresentate nell'immagine e poi cercate di indovinarle utilizzando i commenti. In palio un buono per un trampling! Seguirà poi soluzione e link al sito dell'ideatore, dove potrete cimentarvi con numerosi altri gruppi.
In queste inusuali giornate di pallido sole, mi viene da fare un pensierino all'Australia (ok, in realtà ci penso sempre, ma dovevo pur trovare un collegamento...), al caldo, al sole, e alla musica rilassante che mi ascolterei sdraiata sulla spiaggia di una qualche cittadina sperduta sulla costa.Etichette: Aussie music
A dimostrare che a Napoli non ci sono solo i rifiuti e Gigi d'Alessio (che poi sono quasi la stessa cosa), ma anche una scena musicale attiva e pulsante, ci provano gli Atari. Seguendo l'esempio del già citato Postalmarket, utilizzano la musica ad 8 bit dei vecchi videogiochi, ma con pretese decisamente meno avanguardistiche. Meno elettronica "estrema", più chitarre e melodia, per una formula quasi pop che potrebbe addirittura renderli noti al grande pubblico. Mtv si è già interessata a loro e in questa pagina rende possibile l'ascolto integrale dell'album "Sexy Games For Happy Families". Che ce la facciano oppure no, a me è venuta una gran nostalgia di quando giocavo spensierato al mio Atari 2600...bei tempi!Etichette: Nerd world, nostalgia, Segnalazioni
Gli Hot Chip che non sembrano gli Hot Chip, nella title-track dell'imminente nuovo album, scaricabile gratuitamente sul loro sito. Ma non c'è da preoccuparsi, con Made in the dark, in uscita il 4 febbraio, questi simpatici nerd torneranno a farci ballare con il loro originale techno-pop con venature funky!Etichette: Reviews
E' in fase di sviluppo PocketGuitar, un'applicazione per iPhone che consentirà di utilizzare il telefono come se fosse una chitarra. Allo studio anche un software che permetterà di spaccare l'iPhone su un amplificatore e poi dargli fuoco.Etichette: Nerd world
La Peteran Records, giovane e indipendente net label romana, ci scrive per promuovere due nuove uscite della sua scuderia, Bandage e False Friends. In particolare vi segnaliamo i primi, anche perchè quasi nostri compaesani e più che meritevoli di un ascolto. Fanno un rock di classico stampo americano post-grunge alla Pearl Jam, forse poco originale ma sicuramente ben suonato e d'impatto per le atmosfere che riesce a creare. Nella loro biografia leggo che come gruppo esistono da quasi dieci anni...eppure fino ad oggi non ero mai incappato in loro, nemmeno ad una stramaledetta festa campestre di provincia. Inevitabile ricollegarsi al post di ieri, perchè anche in questo caso una band che prova a fare qualcosa di più impegnativo viene ignorata e lo testimonia la totale mancanza di date sul loro Maispeis. Certo, perchè rischiare quando con una bella cover band di Vasco Rossi o Ligabue si va sul sicuro? Che bello essere italiani!Etichette: Reviews, Segnalazioni
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Ancora una volta, è avvilente assistere alla fuga di talenti che sistematicamente si ripete a danno della scena musicale italiana. Nel lontano dicembre 2006 segnalavamo i Crookers, ironico ed originale duo di dj/producers milanesi, che speravamo fosse destinato a rivitalizzare la nightlife della nostra città e non solo. Il loro successo invece è stato modesto, almeno qui da noi. Oltre i confini della bigotta penisola invece è andata ben diversamente. Una serrata sequenza di date nei club di mezzo mondo, remix per nomi da olimpo dell'elettronica e ora anche protagonisti del mashup di Annie Mac su Bbc Radio 1.Etichette: Video
Per puro caso ieri mattina (domenica) sono riuscita a svegliarmi prima delle 13, e sempre per puro caso mi sono ricordata in extremis dell'evento radiofonico Aussie, riuscendo a spedire anche le mie preferenze giusto un'ora prima che chiudessero i voti (sì però qui è colpa del fuso orario...).Etichette: Aussie music, Classifiche, Miscellaneous, Segnalazioni
Il dj e producer losangelino Steve Aoki passa così tanto tempo in aereo, che si è creato un alter-ego di nome Pillowface: non dorme mai, ma riesce a sopravvivere perché la sua testa può trasformarsi in un cuscino. I continui spostamenti hanno ispirato anche il suo nuovo mix album. "Airplane Chronicles" è come un diario di viaggio, dalla scandinavia dei Datarock, alla Parigi dei Justice, agli Stati Uniti di Spank Rock. Sono infatti questi e molti altri (Franz Ferdinand, Mystery Jets, Klaxons, Bloc Party ecc.) gli artisti che Aoki ha scelto di remixare in chiave electro, aggiungendo elementi hip-hop e nuovi parti vocali inedite per rendere i pezzi più ballabili e divertenti. [via]Etichette: Reviews, Segnalazioni
Dopo un'assenza di tre anni dalle scene, è ormai tutto pronto per il ritorno discografico dei Supergrass. Il nuovo album vedrà la luce solo a marzo, ma XFM London ha già trasmesso alcuni brani in anteprima, tra cui il primo singolo "Diamond Hoo Ha Man" che naturalmente vi linkiamo. Per ascoltare anche gli altri pezzi e leggere un esauriente commento, vi rimandiamo al blog Funeral Pudding, autore del leak.Etichette: Segnalazioni
Passata la sbronza del lo-fi, l'indie rock sembra voler tornare finalmente ad una dimensione più sonica, riesumando quelle calde armonizzazioni tanto in voga tra i 60 e gli 80. Dopo i già trattati Foals e Band Of Horses, ma anche i TVOTR, segnaliamo ora gli Yeasayer, band di Brooklyn che ci sta stregando con il singolo 2080. Tra astmosfere crosbystillsnashianyoungiane e licenze ritmiche alla Battles in versione vocale, l'aria fresca dell'East river spazza la mente e sa già di primavera... so, aprite le finestre!Etichette: New trends, Reviews
Sembra che in Australia stia diventando preoccupante il numero delle persone investite perchè distratte dal lettore mp3, così la polizia ha deciso di pubblicare questa campagna. Non male rispetto alle squallide pubblicità progresso che circolano da noi! Avrei visto bene anche una versione più splatter e con la scritta: "Chi ascolta musica di merda, muore!"
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Torniamo un pò sulle frequenze italiane per segnalarvi un gruppo pavesino che ci ha scritto via mail in questi giorni. Si tratta dei Musashiden, band nuova di zecca che ha appena concluso il primo EP dal titolo "Iceberg", ascoltabile e scaricabile parzialmente sul loro maispeis. Genuini e con la voglia si sperimentare, si appoggianno su un buon cantato in inglese e sfoggiano lunghi passaggi strumentali, alternando morbidi arpeggi a ruvido shoegaze. Sicuramente fuori dal solco dei soliti gruppetti indie inconsistenti e anche solo per questo, ve ne consigliamo l'ascolto. Etichette: Approfondimenti, Segnalazioni
Per passare invece alle peggiori cover dell'annata appena conclusa, non serve un sondaggio per premiare quella dell'album "Love grenade" di Ted Nugent, segnalata da Pitchfork insieme a diversi altri obbrori. Davvero inguardabile, ma se ne avete viste addirittura di peggiori, non esitate a segnalarcele!Etichette: Sondaggi
Si è tanto parlato dell’emo negli ultimi tempi, per una volta anche noi cediamo alla tentazione. Tranquilli niente frangette e unghie pittate, solo una gran voglia di raccontare in assoluta soggettiva i nostri dischi preferiti di questo cruciale 2007.
1- Maximo Park - Our Earthly Pleasure
Aprile, Rolling. La serata è di quelle perfette: pizza alla “Piccola Ischia” , clima quasi estivo e imminente live dei Maximo da godersi sulla terrazza vip grazie ad un piacevole accredito. Per suggelarla basta che Paul Smith salga sul palco e ci convinca che i pezzi del nuovo album hanno poco o nulla da invidiare a quelli del primo. Solita performance ineccepibile e quando all'uscita ci ritroviamo a intonare sguaiatamente "Our velocity" e "Books from boxes" fino a casa, ci rendiamo conto che l'obiettivo è stato centrato in pieno.
E il disco, almeno per noi, è ancora adesso in heavy rotation. Listen to: Our velocity
2- Battles - Mirrored
Agosto, radio. Mauro posta una delle ultime cose prima di levare le tende. Suono ad alto volume il video di Tonto e subito accorrono in ufficio la Chiara, Fede e il Prevy a tessermi le lodi di una loro fantasmagorica gig qualche mese addietro al Magnolia. E io non c’ero. Beh mi consolo con il loop di Atlas da lì alla fine delle vacanze (degli altri). Il cielo di Milano è giallo e per le strade deserte continua a passare questa sgangherata fanfara post atomica. Potenza psicotropa che scaccia ogni spleen. (cosa ho detto?) Listen to: Atlas
3- Radiohead - In rainbows
Una mattina di novembre, freddo incalzante, cielo plumbeo e pioggia che cade senza sosta. La desolante visione che mi offre il finestrino del treno farebbe andare in depre anche il più inguaribile ottimista, ma isolandomi con l'iPod, posso connotare le immagini ad un suono e ci provo mandando in play “In Rainbows”. Il risultato è un binomio quasi perfetto, fatto di emotività e suggestioni, capace di rendere interessante e poetica persino una goccia che scende lentamente sul vetro appannato davanti a me. Un disco che accompagna e completa la natura. Listen to: Reckoner
4- Kings of Leon - Because of the times
Marzo, sulla strada. Diviso tra precaria attività free lance e poco confortanti colloqui di lavoro, sfrutto gli spostamenti in auto per cercare una via d’uscita mentale alla situazione. Ma è solo ginnastica per le meningi, perché di fatto non mi porta a nessuna soluzione geniale. A parte quella di farmi rincuorare dal ruvido southern rock dei Kings of Leon, che decido di ascoltare. Mi ritrovo così proiettato in una sconfinata prateria a fare vita bucolica e ubriacarmi di Jack Daniels, mentre tutto il resto è dimenticato. Terapeutico. Listen to: Charmer
5 - Simian Mobile Disco - Attack Decay Sustain Release
Agosto, Marsa Alam. Sdraiato sul bagnasciuga, con il sole che mi cuoce la pelle e i piedi doloranti grazie alla fuckin’ barriera corallina, mi ascolto a chiodo i SMB per stordirmi un po’ con il beat giusto. Il risultato è invece quello di farmi saltare in piedi e muovere il culo, quasi pentendomi di non essere a qualche migliaio di chilometri di distanza per poter passare una nottata sul dancefloor. Una strana esigenza che non sentivo da tempo ma certamente sintomo che l'elettronica ha ancora qualcosa da dare, e quest' album lo dimostra. La nottata la passo poi sul cesso, ma questa è un’altra storia. Listen to: I believe
6- Shins - Wincing the Night Away
Febbraio, Auckland, in fondo a Queen st., a due passi dall’Albert park che pullula di pussy, sole ancora alto all’orizzonte, cielo limpido e temperatura sui 25°C ventilati. La radio passa Phantom Limb che, guarda caso, è l’ultima canzone ascoltata in Italia prima di spegnere il mio esausto mp3. Potere della globalizzazione, la buona musica mi segue agli antipodi. Facile intendere come questa band di nerd totali sia per me diventata un inevitabile richiamo alla libertà più assoluta. Listen to: Phantom Limb
7- Spoon - Ga ga ga ga ga
Luglio, nella mia stanza. Diventato zio da poche ore, mi attrae spontaneamente l’ascolto di “Ga ga ga ga ga”, forse perché è un titolo che potrebbe aver scritto un neonato, non so. Di certo il suono è invece maturo, pop al punto giusto e me ne innamoro subito per come riesce ad essere delicato e allo stesso tempo incisivo. Da tramandare a future generazioni penso, mentre riguardo la foto della mia nipotina fresca di nascita. Poi masterizzo, etichetto con dedica e archivio. Presente e futuro, insieme, nello stesso disco. Listen to: Don't Make Me a Target
8- Wombats - Guide To Love Loss & Desperation
Settembre, grande controesodo e io ancora in città. In macchina con Dee si testa Virgin radio. Passano i Wombats: null’altro che uno degli ultimi rantoli del garage rock made in UK. Musicalmente mediocri, ma il testo è così positive che riesce ad esorcizzare quella coda infinita in zona fiera. E poi la mia vita iniziava a complicarsi… so “Let's dance to Joy Division… everything is going wrong but we’re so happy!” Dimenticavo: il Wombat è il nostro animale preferito. Listen to: Let's dance to Joy Division
9 - John Butler Trio - Grand National
Maggio, un puzzolente treno surriscaldato in direzione Duomo. Di fronte a me, una stangona con pedicure da sturbo. Impossibile non guardarla. Nell’mp3 scorre il nuovo del JBT, prontamente segnalato dalla nostra Ste. Booklet in mano e si "sing-a-long-a" senza paura. Il sound è così “no worries” che quasi mi decido a lasciarle la mail. Per fortuna Better Than è talmente bella da farmi perdere l’attimo. Si scende. Ad attenderla al binario un pettinato yuppie in panta rossi e hogan: sicuramente non avrebbe capito. Listen to: Better than
10- Subsonica - L'eclissi
Dicembre, forum e fuori piove. L’ultima chance ai nostri conterranei. Ci vado solo perché ho gli accrediti, ma non mi aspetto nulla. E invece basta un inizio copiato ai NIN per cambiare idea: “Tutti i miei sbagli” a giorno commuoverebbe il più coriaceo degli insensibili. Così, fanculo alla snobbery e via con le danze; sudore e sguardi ammiccanti a “fetere”. Pazzesco poi come i nuovi pezzi abbiano una tensione molto simile al mio mood sentimentale. Forse senza L’Eclissi i SBS non avrebbero rivisto la luce del sole. Listen to: Piombo
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Avete scommesso sulla morte di Amy Winehouse? Non dimenticate di farlo anche su quella di Britney Spears, in palio una PS3!
Questo gadget mi ricorda inevitabilmente il geniale film dei fratelli Wachowsky, Matrix... in particolare le scene in cui il protagonista Neo (Keanu Reeves) sfrutta dei "varchi" per entrare o uscire dal sistema di controllo cerebrale che imprigiona la razza umana. In questo caso non c'è nulla di così surreale, ma il concetto è molto somigliante. Con il Wi-fi Detecting Watch è possibile infatti rilevare la presenza di punti di connessione wireless nelle immediate vicinanze e approfittare cosi' di una porta per entrare in rete. Con circa 30 dollari e un pò di fantasia potete diventare i nuovi "eletti", ma prima: pillola rossa o pillola blu?Etichette: Nerd world
Vacanze finite, si ritorna ad aggiornare il blog e ai soliti sbattimenti quotidiani, se possibile più stanchi di prima. Sì perchè tra corsa ai regali, cenoni, doverose p.r. di circostanza e inevitabili malanni di fine anno, queste festività ci hanno consumato più che rinvigorito. Sperando che per voi le cose siano andate un filo meglio, riprendiamo con la prima segnalazione dell'anno: i Bikini The Cat, band nostrana già vincitrice di Arezzo Wave e supporter dei Rapture, stanno per pubblicare il nuovo album "Me, you and the superheroes", di cui Rockit offre un'anteprima molto promettente. Stay tuned per le next big thing da tenere d'occhio per il 2008 e soprattutto per la nostra chart sull'anno che si è appena chiuso, al momento ancora in lavorazione.Etichette: Segnalazioni
