Dovendo salire ogni giorno su una specie di carrozza bestiame comunemente chiamata treno, mi ritrovo quasi sempre a dover fronteggiare almeno due comportamenti insostenibili: Il primo riguarda il tono di voce assolutamente arbitrario con cui alcuni intrattengono conversazioni. Incuranti di chi vuole fare qualche microsonno o semplicemente pensare ai cazzi propri, questi idioti urlano come se si trovassero all'Heineken Jammin Festival davanti ad una cassa e se la ridono neanche si fossero appena fumati un purino di ganja rossa in solitaria. Odiose teste di cazzo. Ma c'è anche chi tace e riesce ad infastidire ugualmente... e questo è il secondo caso. Si tratta di quelli che ascoltano musica in cuffia totalmente ignari o noncuranti del fatto che anche gli altri possano sentire. Non si capisce se abbiano problemi di udito o cerchino di procurarseli, fatto sta che si sparano nei timpani tutte le porcate di cui han riempito il loro iPod e obbligano i vicini di posto (alcune volte tutta la carrozza) a sorbirsi un sottofondo più fastidioso di un dito nel culo. Prima o poi mi salteranno i nervi e allora qualcuno sarà costretto ad ingoiarle, quelle cazzo di cuffiette! A proposito, c'è anche chi arreca danno visivo ed olfattivo consumando qualsiasi tipo di cibaria ad orari improbabili... ma questo è un altro post.

3 Comments:
Ah, le piccole gioie quotidiane del trasporto pubblico...
Suppongo che anche l'odorama di certe ascelle tonanti che salgono sui bus/treni saranno trattate in un altro post?
Concordo pienamente con quanto scrivi. Ti capisco.
Ste:Ascelle tonanti e aliti fetenti sono anch'essi all'ordine del giorno purtroppo... potrei fare un post alla settimana con le varie tipologie di fastidi da pendolare: andrei avanti almeno un annetto!
Deni:Grazie della solidarietà! :-)
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