Steve State ci scrive da Birmingham (UK) per segnalarci i suoi Destroy Cowboy, che negli ultimi mesi hanno fatto da supporters a gruppi come Cold War Kids, The Stills, 1990s e Tokyo Police Club. Molteplici le loro influenze, che si riflettono in un suono eclettico e convincente. Niente male!
"My name is Gianni" nasce da un'esperienza reale provata in Grecia durante le vacanze - dice il maestro.- Ero lì a cercare di rimorchiare qualche ragazza ma parlando italiano non mi guardavano neanche. Una sera ho incontrato una bella tipa alla quale ho parlato tutto il tempo in "fanglish", pensando in italiano quello che volevo dire e dicendo parole che suonavano inglesi. Ovviamente non conosco una parola di inglese ma lei è restata ad ascoltarmi per un'ora prima di dirmi che non si ricordava il mio nome-
"Ma perchè tutto questo in Birmania? La felpazza rossa non basta. Vorremmo che si risolvesse la cosa e la Birmania festeggiasse con una Beer-Mania, una solenne sbronza!"
Normalmente mal sopporto qualsiasi tipo di suoneria per cellulare che non sia il classico e semplicissimo trillo, ma per Homer che canticchia Spider-pig mi sento di fare un'eccezione...
Gruvr è un tool basato sulle Google Maps che permette di conoscere quali band o eventi musicali toccheranno la propria citta' e inserire nuovi artisti e date ancora non presenti. Un social network orientato ai live, per non perdersi neanche un appuntamento e non farlo perdere agli altri. E' possibile infatti creare il proprio widget e condividerlo. Il nostro con i concerti milanesi lo trovate nella colonna a sinistra!
L'atmosfera creativa di Berlino produce sempre nomi di qualità in ambito di musica elettronica. In questo momento due in particolare stanno brillando nei dancefloor e diffondendosi nella blogosfera.
Modeselektor e Boys Noize sono entrambi partiti come remixer per i pesci grossi della dance e adesso hanno due album in canna che promettono scintille. Insieme a Simian Mobile Disco e Justice, tra i migliori a esprimersi nel genere in questo 2007.
Scopro ora da Play it Yourself che l'ex Suicide girl Tying Tiffany è in procinto di pubblicare un nuovo album. Brain for breakfast uscirà il prossimo 12 ottobre e sarà sempre all'insegna dell'electro-spanking che contraddistingue la stilosissima performer. Per ascoltare in anteprima tutti i nuovi pezzi, visitate subito il suo Maispeis!
Ancora news sugli alcolici, questa volta pero' senza rockstar in ballo. E' invece qualcuno di ancor meno sospettabile che entra in gioco, anche se non direttamente sul mercato (Per una volta...). La Microsoft ha infatti realizzato il "Monster Blue", un vino che sarà regalato ai dipendenti per creare spirito di gruppo in azienda. Ora, se penso a quanti bug e problemi vari affliggono i software di Redmond già in questo momento...non voglio immaginare cosa verrà fuori quando gli sviluppatori inizieranno a bere sul lavoro. Prepariamoci al peggio.
Oggi tagliamo il traguardo dei 1000 post! Per l'occasione verranno coniate dalla zecca di stato le speciali banconote che vedete qui sopra, in cui Iggy Pop è stato opportunamente sostituito alla Montessori. L'iguana terrà inoltre un concerto in piazza del Vaticano, a cui il Papa ha già dato il suo consenso pronunciando la solenne frase: "Lust for life". Per tutto il giorno saranno paracadutate bottiglie di birra dal cielo, gli uffici chiuderanno prima e i buoni pasto potranno essere utilizzati per l'acquisto di funghi allucinogeni. Sarà inoltre consentito il vandalismo e la circolazione in contromano sulle autostrade. Nell'augurarvi buon divertimento, vi regaliamo una manciata di mp3 da ascoltare mentre spaccate un lampione a sassate!
Mi spiegate per quale cazzo di motivo le adolescenti di tutto il mondo (da noi comunemente chiamate puzzole) impazziscono per Bill Kaulitz dei Tokyo Hotel, che ai miei occhi altro non è che il sosia in versione ringiovanita di Loredana Bertè? Colgo l'occasione per lanciare ogni anatema possibile sui TH, quale (pseudo)band più insopportabile del 2007. E piuttosto che linkare un loro pezzo ne metterei uno della Bertè, ma ovviamente non ce l'ho e non intendo scaricarlo, quindi per stavolta nulla.
Dopo la vodka di Jimi Hendrix, è l'ora dell'assenzio di Marilyn Manson. In questo caso pero' è proprio il reverendo ad aver dato il via alla produzione della bevanda preferita dai poeti maledetti. Distillata in Svizzera e chiamata Mansinthe, sta già ottenendo un discreto successo...tranne nei bigotti States dove l'assenzio è ancora considerato illegale. La gradazione alcolica che raggiunge il Mansinthe? Ovviamente 66,6°!
Le divagazioni e gli intrecci dei generi musicali non hanno davvero mai fine. La nu rave ad esempio, è già un derivato e un ibrido di più cose, ma ugualmente riesce a generare nuovi percorsi. Una concreta dimostrazione sono i Late of the pier, band che aggiunge alle sonorità klaxoniane una chiara attitudine al glam rock, rendendo il tutto più divertente e meno prevedibile. Aggiungeteci la sapiente produzione di Erol Alkan e qui di seguito troverete uno dei migliori singoli in circolazione. Da ballare con movenze assolutamente stupide.
Vedendo questa foto campeggiare sulla homepage dell'Nme inizialmente ho sgranato gli occhi, pensando ad un fotomontaggio. Poi pero' ho dovuto ricredermi perchè Pete Doherty ha davvero giocato una partita di calcio e ha alzato quella cazzo di coppa. Qui trovate altre immagini che documentano l'evento. Avanti chi è il prossimo coglione a dire che la droga fa male?
Un quarto disco sicuramente maturo per gli Okkervil River, band texana da annoverare tra le migliori dell'indie-folk-rock americano. Sempre contraddistinto dalla tremola voce di Will Sheff e dalle liriche romanziere, "The stage names" brilla di maggior eclettismo e vivacità nei pezzi che lo compongono e rivela una particolare attenzione alla produzione, quasi a voler accennare un'impronta pop. Insomma un album a cui c'è poco da eccepire, non resta che schiacciare play e goderselo!
Se il nuovo album di Kanye West avrà maggior successo del mio, mi ritiro dalle scene. Basterebbe questa affermazione da parte di quel tamaro di 50 Cent per farci supportare a prescindere Graduation, terzo disco appena pubblicato da West. In più c'è da dire che il primo singolo estratto non è neanche male, percio' eccovi video ed audio [via] di "The good life"! P.s. Per la cronaca al momento KW è in testa nelle vendite!
Come superare una monotona giornata d'ufficio? Basta inventarsi qualche attività per rendere piu' piacevole l'ambiente di lavoro! Cliccate qui per vedere tutta una serie di possibili scenari divertenti e poi...andate a spaccare qualcosa anche voi!
Una notizia in particolare mi scuote stamattina: il peyote, cactus messicano ricco di mescalina che ha alimentato i sogni della beat generation, si sta estinguendo. Utilizzato già duemila anni fa dalle civiltà pre-colombiane per riti religiosi e come medicinale, è sempre stato considerato una pianta sacra e molto preziosa. I libri di Carlos Castaneda l'hanno poi reso molto popolare negli anni '60 e da allora è iniziato lo spasmodico consumo che oggi l'ha resa quasi introvabile. A questo punto mi sembra quasi inevitabile lanciare una campagna "save the peyote" o "respect the peyote", le cui ragioni si possono elencare essenzialmente in 3 punti:
1- buona parte del rock delle origini è stato scritto sotto l'effetto di questa miracolosa pianta
2- le anime di William Burroughs e Hunter Thompson ce lo chiedono
3- non ho ancora fatto in tempo a provarlo...e forse neanche voi
Detto questo aspetto adesioni, ricordandovi il pensiero degli sciamani:
"Il peyote è un libro, un maestro. Non puoi apprendere se non hai mai mangiato il peyote"
Uno dei progetti piu' chiaccherati nei blog di mezzo mondo arriva proprio da casa nostra. Trattasi dei vicentini Bloody Beetroots, djs e produttori di un electro-funk-punk sperimentale che sembra essere la risposta italiana al suono dei Justice. Già remixers per Alex Gopher ed Etienne de Crécy, i loro dj set a quattro mani sono acclamatissimi in Uk come in Australia e solo qui da noi paiono essere ancora sconosciuti ai più. Potremo pero' assistere ad una loro performance in occasione del Milano film festival, martedì 18 settembre.
Molto applaudito all'ultimo festival di Cannes e lodato dalla critica cinematografica, "Control" è il film sulla vita e la morte di Ian Curtis e dei suoi Joy Division. Tratta dal romanzo "Touching from a distance", la pellicola racconta l'ultimo anno di vita del cantante, tra storie d'amore, malattia e musica...fino al 18 maggio 1980, giorno in cui si uccise. Bianco e nero d'obbligo, per una vita come la sua.
Dopo aver seguito sul blog di Dietnam tutte le fasi di sviluppo del primo album dei Canadians, siamo arrivati al momento della verità. Finalmente possiamo ammirare il video del primo singolo "Summer teenage girl" e ascoltare integralmente "A sky with no stars" sull'apposita pagina all'interno del sito di Mtv. Difficile essere imparziali quando ci si è affezionati al disco ancor prima che vedesse la luce...quindi diciamo che ci piace ed evitiamo altri giudizi e magari anche paragoni triti che già si leggono ovunque. Complimenti a Max & soci per non aver tradito le attese e per essere portabandiera di una nuova scena indie italiana che speriamo possa spaccare sfruttando il buon momento!
Restiamo sul rock made in Usa per segnalare un'altra uscita interessante. Si tratta di Bring on the comets dei Vhs or Beta, band del Kentucky che potremmo paragonare ai Killers per stile e sonorità, anche se all'orecchio risultano decisamente meno pacchiani. Un indietronica fresca e piacevole, figlia delle solite influenze certo, ma supportata da canzoni di ottima qualità.
Che siate ancora nel mood estivo da surfista, con Jack Johnson in cuffia e le onde di Maroubra in testa, oppure già proiettati verso le onde di neve da affrontare in snowboard, BoardRide Tv è il canale giusto dove spendere un po' di tempo. Una specie di Youtube della tavola dove fare social networking con chi condivide la stessa passione e caricare o visualizzare le migliori performance legate a questi sport da pazzi equilibristi.
Tornano in grande spolvero i Pinback di Rob Crow. E' in rampa di lancio il quarto album, Autumn of the seraphs. La band di San Diego riprende il suo viaggio sonoro, arricchendolo di melodie più dinamiche ed aggressive e confermando un songwriting di alto livello. Un disco bello ed ispirato, capace di far rivalutare l'indie rock americano.
UNZA! è uno spazio - laboratorio multiuso, autogestito e condiviso. Un 'contenitore' per progetti diversi ma strettamente no-profit: ciclofficina popolare per l'auto-riparazione di bici, laboratorio di serigrafia, sala prove per gruppi musicali ritrovo sociale per aperitivi, cene auto-portanti e colazioni della domenica, spazio per mostre, proiezioni e concerti. UNZA! è chi ci viene, ciò che si vuol fare, quello che si condivide.
Ora, pur non essendoci mai stati, questo sembra un luogo bellissimo. E ci sembra giusto pubblicare il nuovo bando lanciato proprio dalla ciclofficina e rivolto a musicisti, cantanti e perfomer di ogni tipo:
L'improvviso - Sessione musicale aperta
Muniti di propria strumentazione siete invitati a unirvi in una sessione di improvvisazione musicale aperta. Le regole:
1) Ascolta
2) Chiunque può partecipare
3) Devi essere indipendente
4) Prenditi delle pause
5) Ricomincia quando vuoi
A disposizione: 2 Casse1 Mixer audio 12 canali con 2 mandate effetti 1 microfono.
Dalle h18.00 in poi UNZA! Ciclofficina Nord - NiguardaVia Bianchi d'Espinosa ang. Graziano I.