Un quarto disco sicuramente maturo per gli Okkervil River, band texana da annoverare tra le migliori dell'indie-folk-rock americano. Sempre contraddistinto dalla tremola voce di Will Sheff e dalle liriche romanziere, "The stage names" brilla di maggior eclettismo e vivacità nei pezzi che lo compongono e rivela una particolare attenzione alla produzione, quasi a voler accennare un'impronta pop. Insomma un album a cui c'è poco da eccepire, non resta che schiacciare play e goderselo!Etichette: Reviews

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