Dopo quattro anni dall'ottimo "Man With The Movie Camera", i maestri del suono da suggestione cinematografica tornano con nuovo album che dà seguito alla loro sperimentazione sonora fatta di acid-jazz, rumorismo e post rock. Grazie alle voci di Fontella Bass, Lou Rhodes e Patrick Watson qui si da più spazio alla forma canzone e meno all'improvvisazione, ma con risultati tutto sommato non eccelsi e forse macchiati da una certa tendenza all'autocelebrazione. Aspettando l'autunno, che forse ce lo farà apprezzare di piu', ci ascoltiamo l'episodio più riuscito di Ma Fleur: To Build a homeEtichette: Reviews

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