Non sopporto quando arrivo ad un concerto all'ora prestabilita (o addirittura in anticipo) e la band di supporto ha già finito la sua performance, lasciando cosi' un'ora di buco prima dell'inizio degli headliner. Proprio quel che è successo al live dei Fratellis, dove grazie all'organizzazione di merda l'unica cosa vista dei The Teachers è stato un flyer con il loro MySpace buttato a terra vicino al guardaroba. Poco male, mi sono perso una sconosciuta band italiana probabilmente insignificante, ho pensato. Ma poi la curiosità mi ha spinto a ricercarli ed ascoltarli e devo dire che non sono niente male. Difficile che una band nostrana ottenga buoni risultati misurandosi con un rock di stampo prettamente inglese. Lode quindi a chi ci prova e, in parte, ci riesce.Etichette: Nerd world

0 Comments:
Posta un commento
<< Torna alla Home