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Ci sono canzoni che colpiscono al primo ascolto. Che ti mettono di nuovo in pace con il mondo, magari dopo aver passato una serata in calo di zuccheri o un pomeriggio a lamentarsi per lo smog che fa bruciare gli occhi. Una di queste è "Elusive" di Scott Matthews, interprete inglese la cui voce tanto ricorda i compianti Nick Drake e Jeff Buckley. Intimismo autunnale allo stato puro. Etichette: Reviews
Introvabili. E’ questa la definizione più consona a questa band australiana, le cui canzoni si negano su ogni fronte. Non è possibile scaricarle da Itunes Italia, i bloggers dell'emisfero boreale non li cagano, la licenza del music store di JJJ vale solo per l’Oceania e nei negozi non c’è traccia del ciddì. Perciò siamo dovuti intervenire al fine di salvaguardare l'umanità musicofila. Grazie ai nostri potenti mezzi (?!) siamo infatti riusciti a mettere le mani su almeno una canzone - Black Fingernails, Red Wine - già smash hit nel down under. Se vi piacciono le atmosfere dark degli Interpol, ma non disdegnate le melodia da melodramma napoletano stile Muse, questi fanno per voi. Etichette: Reviews
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Ne parlano e la linkano alcuni illustri m-blog e ha ottenuto uno spazio persino sul NY Times. La nostrana Violetta Beauregarde si sta ritagliando il suo spazio tra le riot grrrls dell'elettro-punk ed è un personaggio anche giù dal palco...basta leggere quest'intervista o il suo blog per capire che non è certo il tipo di donna da presentare ai propri genitori...Etichette: Reviews
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Questa trovata ci piace perchè unisce la logica punk del "do it yourself" ad un'estetica decisamente geek! Se avete dei floppy che non utilizzate piu' (chi usa ancora i floppy??) non buttateli via, utilizzateli per costruirvi una borsa! Qui le istruzioni per il montaggio.Etichette: Nerd world
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Il prolifico Beck non dovrebbe deludere neanche questa volta. Ecco una preview del nuovo album "The information" in uscita il 29 settembre. Una curiosità: la cover del cd sarà bianca e all'interno si troveranno degli adesivi per comporre il proprio artwork. Figo.
Se siete cresciuti a pane ed "Happy Days" ricorderete che Pinky Tuscadero era la ragazza di Fonzie, ma forse non sapevate che questo è anche il nome di una band piuttosto cazzuta. B52s, Siouxsie and the Banshees e Sleater Kinney sono i primi nomi che il loro sound richiama fortemente e volendo fare un paragone attuale li accosteremmo agli Yeah Yeah Yeahs per attitudine ed estetica. Dopo aver ascoltato i tre pezzi sul loro MySpace ci hanno già convinto, se poi ci aggiungiamo il fatto che sono australiani...beh non possiamo che invitarvi all'ascolto!Etichette: Reviews
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Un nuovo binomio di produttori/remixer si affaccia sulla scena elettronica londinese. Per il momento non hanno neanche un sito ufficiale, a parte il solito MySpace, ma hanno già collaborato con gente del calibro di Air, Ok Go e Peaches. Il loro sound è una miscela di Brian Eno, Daft Punk, Aphex Twin, e Kraftwerk. Impossibile stare fermi.Etichette: Reviews
Jakarta, Indonesia. Inizia il Ramadan e la battaglia contro l'alcol illegale diviene ancora più importante: la polizia di Jakarta ha distrutto oltre 30.907 bottiglie di alcolici illegali.Etichette: Live reports, Reviews
Per vedere i Kasabian live in full effect sui palchi italiani dovremo aspettare ancora un po'...ma nel frattempo possiamo gustarci in versione integrale la loro performance in occasione del decimo compleanno del NME.
“Troppa attesa, troppe voci. Canzoni sconosciute a velocità doppia tipo Ramones. Sai che ti dico, la prossima volta me li vedo su Youtube…” (21.50 19/09/06) Così dopo i primi 45 minuti dedicati all’ultimo snobbissimo album (minor tasso di melodie orecchiabili nella storia della musica!) l’atmosfera si riscalda un pochino, anche se il pala – hockey - Isozaki sembra non essersi ancora scongelato del tutto dalle recenti olimpiadi. L’high tech della struttura, l’aria condizionata funzionante (a differenza del forum milanese!!) che non crea quella complicità umida, il ring imballato e il parterre semivuoto, non si adattano proprio al calore di Vedder e soci. La tecnica – che ve lo dico a fare - è ai soliti livelli, ma il mood per noi al secondo anello sembra non fluire ai massimi livelli. Il primo guizzo arriva dopo quasi un’ora su Do The Evolution, per poi ripiegarsi nuovamente in rarità degne dei padri fondatori del Ten Club.
Per fortuna non mancano Even Flow, Jeremy, Corduroy, Elderly Woman..., il cover di Baba O'Riley e il classico Alive (da cantare con accento bresciano) a creare dei picchi emozionali. Un paio di pause e poi il gran finale a luci accese, giusto per farsi vedere meglio in faccia mentre promettono che non passeranno altri 6 anni... (vedi foto "glaciale")
Alle 23.15 (dopo ben 2h15' – good value!) Vedder e soci salutano davanti ad un pubblico, at the end, in estasi.
Ma dov'erano i classici State Of
Per fortuna c’era Sarah con il suo smaltino lampone.
p.s.: tutto su x il servizio d'ordine e la squadra antifumo "Tolleranza Zero"Etichette: Live reports
Quando un disco svetta per troppe settimane in home page su Pitchfork non si può ignorarlo. Per cui ecco a voi questo duo canadese alle prese con il primo album in uscita su Domino, l’etichetta che ha lanciato i Franz Ferdinand, tanto per intenderci. Il loro sound è a cavallo tra minimal techno, indie rock e pop elettronico, mentre le liriche ruotano attorno a dei sussuri. Un paio di anni fa si sarebbero definiti indie-tronici, ma oggi non va più di moda, per cui preferiamo paragonarli ad una versione più grezza e concreta dei Royksopp. Pare inoltre che, esattamente come i colleghi norvegesi, diano il meglio di sé dal vivo. Aspettando che lo dimostrino anche da queste parti non ci resta che goderci questo ottimo lavoro da studio. Etichette: Reviews
Vuoi che è inglese, vuoi che da noi se parla poco, vuoi che ha argomenti molto convincenti dalla sua...fatto sta che Keeley Hazell ormai è diventata la donna più ricorrente nei nostri post.Etichette: Hot
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Janet Jackson ha assunto cocaina liquida, ma solamente una volta e per errore. E' quello che ha rivelato la stessa popstar, che sta promuovendo il suo nuovo album "20 Y.O". Fonte: RepubblicaEtichette: Miscellaneous
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Cosa sarebbero stati gli anni '80 senza quel bel maschione che guidava Supercar? O i '90 senza il bagnino cascamorto di Baywatch? David Hasselhoff è un'icona trash senza rivali, uno che può tutto come Chuck Norris (una volta ha deflorato una vergine di Norimberga). Purtroppo l'età avanza anche per lui e ultimamente non se la passa troppo bene, percio' è ora di dargli una mano. Su questo sito è stata indetta una campagna per portare al n.1 in Uk il suo nuovo singolo "Jump in My Car". Dopo aver visto queste foto e il video della canzone non vedrete l'ora di votare...e ricordatevi:
Richard Branson confirms festival expansion plans The V Festival is set to expand to Italy, Spain and South America, Virgin boss Richard Branson has confirmed. (...)Etichette: Miscellaneous
Era chiuso ormai dal 2001 il Tunnel, club milanese che per anni è stato punto di riferimento per la scena musicale d’avanguardia. Ora grazie ai collettivi X-Hop e Golden Bash le porte si riaprono e, a partire da questo sabato, riprende una serrata programmazione all'insegna di show case, dj set, live, installazioni, visuals e performance legati ad una combinazione di generi eterogenea e contraddistinta dalla matrice del ballo. Dopo aver vissuto in prima persona alcune tra le serate migliori del suo periodo d'oro non possiamo che consigliarvelo, sperando che possa tornare ad essere il contenitore di eventi irripetibili qual è stato anni fa.Etichette: Miscellaneous
Pessima scelta il nome Brazilian Girls...non solo perchè mettendoli in ricerca su Google si ottengono perlopiù immagini di prosperose tettone sudamericane, ma anche in considerazione del fatto che sono di New York e, a parte la vocalist Sabina Sciubba (di origini romane), in realtà sono tutti uomini. Escludendo questi particolari il quartetto è divertente e nel nuovo album "Talk to La Bomb" propone un gradevole mix di contaminazioni tra rock, elettronica, dub e world music. Da tenere d'occhio in attesa di una conferma "live" nel bel paese.Etichette: Reviews
Estetica da Suicide Girl come piace a noi, la solita electro minimale alla Peaches e Tying Tiffany e l'etichetta francese Ed Banger che la supporta dopo il convincente rodaggio su MySpace.Etichette: Reviews
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La solita beninformata dell'East Village ci segnala i Van She, band australiana che combina in modo audace black metal e techno. Con un'immagine fashionista ed un sound a metà strada fra i Daft Punk ed i Mars Volta, i quattro pare si apprestino a diventare un nome di culto. Crederci o meno? Intanto a voi l'ascolto tramite il solito maispeis.Etichette: Reviews
Dalla Rumraket, piccola label di Copenaghen, ci scrivono per segnalarci il nuovo album dell'artista giapponese Kama Aina. Un progetto realizzato tra Tokyo e Glasgow, con la partecipazione di alcuni luminari della musica scozzese come Bill Wells, Isobel Campbell e The Pastels. Il suono di Kama è definibile come folk-pop d'atmosfera ed evocativo. Eccovi una traccia in assaggio.Etichette: Reviews
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"Il tappeto dava un tono all'ambiente". Forse questa frase vi ricorderà una scena del film Il grande Lebowski, in realtà è il titolo del nuovo disco di Antianti, progetto parallelo del bassista dei Linea77. Un lavoro giunto a compimento grazie alla partecipazione di alcuni amici illustri come Caparezza, Gionata dei Super Elastic Bubble Plastic, Violetta Beauregarde delle Suicide Girls e Samuel dei Subsonica, che hanno messo la voce sulle tracce strumentali composte da Dade. Un album autoprodotto e definito "antigenere" per la sua estrema varietà di suoni e campionamenti. Ecco un estratto dal sito di XLEtichette: Reviews
Dalle ultime indiscrezioni sembra che Kate si sia decisa a farsi mettere l'anello al dito da Pete Doherty, o più probabilmente un bel laccio emostatico al braccio, magari di Cartier. Mentre aspettiamo le nozze rock per eccellenza gustiamoci questo nuovo photoshoot appena uscito su Pop Magazine e il video promozionale realizzato per Agent Provocateur.Etichette: Hot
Tra poco ci sarà un altro buon motivo per visitare la Tate Modern Gallery se passate da Londra. La famosa galleria d'arte ha deciso di affidare a otto musicisti la realizzazione della colonna sonora di altrettante opere moderne. Si parte con i Chemical Brothers che produrranno la base musicale per l'opera in bronzo "Torso in Metal from the Rock Drill", (vedi foto) creazione di Jacob Epstein.Etichette: Miscellaneous
Torniamo a dare spazio alle segnalazioni che ci arrivano su therocksuckers@gmail.com. Oggi è la volta dei Saturna, band di Portland che segue le orme di Black Rebel Motorcycle Club, Jesus and Mary Chain, Doves, Catherine Wheel e Secret Machines. Il frontman Ryan Carroll ci invita all'ascolto del nuovo ep "All night", regalandoci il download integrale del disco. Non possiamo che ringraziare e supportare i Saturna, proponendovi una delle tracce in nostro possesso.Etichette: Reviews
Se avete intenzione di dare una festicciola in giardino prima che l'estate si concluda, non potete certamente fare a meno di Hornmassive, questo modesto sound system da 2 tonnellate con una potenza di 2000 watt. La portata massima è di 1 km... hai visto mai che qualche invitato debba allontanarsi un po' per comprare le sigarette...Etichette: Nerd world
Il nostro venerdì sera si apre con lo showcase dei Gogol Bordello alla Feltrinelli, un'ottima occasione per vederli da vicino e ascoltare un breve live acustico. Il frontman Eugene Hutz si rivela subito per quello che è: un pagliaccesco personaggio senza pudori, che in mezz'ora di performance riesce ad entusiasmare, strappando applausi alla piccola folla creatasi tra gli scaffali. Il suo stile sbilenco e gitano gli calza perfettamente e senza vergogna pronuncia le sonore bestemmie di "Santa Marinella", riscuotendo un'ovazione che rappresenta il momento topico dell'evento. Alla fine snocciola divertenti aneddoti sulla sua vita privata e alcune perle di saggezza di cui vi riportiamo un estratto di rara genialità: "Mio nonno diceva sempre che un uomo senza baffi è come una donna con i baffi". Dopo una massima di questa caratura la nostra serata poteva già considerarsi conclusa in modo soddisfacente. Ci spostiamo invece al Rolling Stone, per il secondo appuntamento della serata con I Tv On The Radio. Arrivati sul posto si capisce subito che il clima è ancora troppo vacanziero per pretendere un sold-out, ma i bloggers come sempre non mancano e anche Nikki è dei nostri per il primo concerto indoor della stagione. La location è ormai ben nota per la sua pessima acustica e questa volta non fa eccezione, tuttavia il sound "lunare" dei newyorchesi riesce comunque ad incantare e alla fine convincono grazie anche ad un'energia coinvolgente e alla mostruosa tecnica esibita. Un saluto agli amici che abbiamo incontrato e...al prossimo gig!Etichette: Live reports, Reviews
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E' vero, il primo post dei Rocksuckers risale 31 agosto 2005, tuttavia sarebbe stato prematuro e foriero di sventure celebrare il compleanno prima che la giornata terminasse. Ehm...in realtà al negozio avevano finito le bottiglie di champagne e non ce la sentivamo di festeggiare con la cedrata Tassoni! Ora invece possiamo proporvi un brindisi virtuale come si deve per quest'anno passato insieme. Un anno in cui, incoraggiati dai riscontri positivi ottenuti con le vostre visite, i commenti e la partecipazione costante, questo blog ci ha coinvolto e appassionato sempre di più, diventando un'irrinunciabile parte della nostra quotidianità. A voi, sostenitori di sempre o nuovi lettori, amanti dell'indie o della ghironda, scaricatori abusivi o fanatici dell'originale, fist-fuckers o cum-shotters...insomma a tutti voi: Grazie!
